[ Guida ai prezzi ]
Quanto costa sviluppare un'app nel 2026
La risposta breve: da qualche migliaio di euro a oltre 80.000, a seconda di cosa deve fare l’app e di chi la sviluppa. Sembra una risposta che non dice niente, ma ci sono pochi fattori che spiegano quasi tutta la differenza. In questa guida li vediamo uno per uno, insieme ai costi che arrivano dopo il lancio e che molti preventivi non dicono.
Sviluppiamo app e web app a Roma, quindi abbiamo un interesse. Per questo trovi qui le fasce di mercato, con le fonti, e non solo i nostri prezzi.
Prezzi indicativi per tipo di app
Fasce del mercato italiano ed europeo nel 2026 (fonti: Techsy e Innowise). Le due fonti danno numeri diversi, quindi le fasce sono larghe: servono a capire l’ordine di grandezza.
| Tipo di app | Prezzo indicativo | Esempi |
|---|---|---|
| Web app semplice | da qualche migliaio di € | Prenotazioni, area clienti, moduli e richieste |
| App semplice da store | 6.000–35.000 € | Catalogo, fedeltà, prenotazioni con notifiche |
| App di media complessità | 16.000–90.000 € | Account, pagamenti, chat, collegamento al gestionale |
| App complessa | da 40.000 € a oltre 80.000 € | Marketplace, tempo reale, molte integrazioni |
Le tariffe orarie in Europa occidentale vanno indicativamente da 35 a 90 € l’ora per un freelance e da 50 a 130 € l’ora per un’agenzia (fonte: Techsy). Un’app è fatta di centinaia di ore: per questo il prezzo sale in fretta.
Da cosa dipende il prezzo
1. Web app o app da store
È la scelta che pesa di più. Una web app si apre dal browser, si può salvare sulla schermata del telefono e funziona su iPhone, Android e computer con un solo progetto. Un’app da store va pubblicata su App Store e Google Play, passa le loro revisioni e, se è nativa, richiede due versioni.
Per prenotare, ordinare, consultare dati o compilare moduli, spesso la web app basta e costa molto meno. L’app da store serve quando vuoi notifiche e presenza sugli store, o funzioni del telefono che dal browser non funzionano bene.
2. Cosa c’è dietro lo schermo
Le schermate sono la parte visibile. Il costo vero spesso è dietro: account e login, un pannello per gestire i contenuti, pagamenti, notifiche, collegamenti con il gestionale, la fatturazione o il magazzino. Ogni collegamento con un altro programma è lavoro in più.
3. Design su misura o componenti standard
Un’app costruita con componenti standard costa meno e resta comunque chiara. Un design su misura, con animazioni e un’identità forte, richiede più ore di progettazione e di sviluppo.
4. Chi la sviluppa
- Agenzia: più persone e più servizi, ma anche costi di struttura più alti e più passaggi prima di parlare con chi scrive il codice.
- Freelance: tariffe più basse e rapporto diretto; verifica che possa seguirti anche dopo il lancio.
- Fai-da-te con l’AI o con strumenti senza codice: ottimo per un prototipo, difficile da portare fino a un’app che usano i tuoi clienti ogni giorno.
I costi dopo il lancio
Un’app non si paga una volta sola. Ogni anno ci sono:
- Manutenzione: aggiornamenti per le nuove versioni di iOS e Android, correzioni, sicurezza. Indicativamente il 15–20% del costo iniziale all’anno.
- Server e database dove vivono i dati: da poche decine a qualche centinaio di euro al mese, secondo quanti utenti ci sono.
- Store: Apple chiede 99 € all’anno, Google Play 25 dollari una tantum. Una web app non li paga.
- Servizi esterni, se servono: pagamenti, invio di SMS o notifiche, mappe, intelligenza artificiale.
Prima di firmare, chiedi quanto costerà l’app ogni anno, non solo quanto costa farla. E chiedi di chi sono il codice e gli account degli store: devono essere intestati a te.
Come spendere meno senza fare un’app peggiore
- Parti dalla versione minima che risolve il problema principale, e aggiungi il resto dopo aver visto come la usano i tuoi clienti.
- Valuta una web app prima di un’app da store: se basta, risparmi sviluppo, revisioni e abbonamenti.
- Collega quello che hai già invece di rifarlo dentro l’app: gestionale, pagamenti, fatturazione.
- Scegli chi usa l’intelligenza artificiale nello sviluppo. Le parti ripetitive del codice oggi si scrivono molto più in fretta, e meno ore vuol dire un prezzo più basso, se chi sviluppa sa controllare quello che l’AI produce.
Come lavoriamo noi
Siamo due sviluppatori e usiamo l’intelligenza artificiale per il lavoro ripetitivo: tu paghi meno ore e vai online prima. Dopo una prima chiamata gratuita ti diciamo se ti serve un’app da store o se basta una web app, e ricevi una proposta a prezzo fisso con dentro tempi, costi annuali e proprietà del codice. Le app le portiamo fino alla pubblicazione su App Store e Google Play.
Trovi i dettagli nella pagina sullo sviluppo di app per iPhone e Android. Se ti serve un sistema per gestire clienti e ordini, guarda il gestionale su misura; se hai una palestra, c’è la pagina sul gestionale e app per palestre.
Domande frequenti
Quanto costa un'app semplice?
Un'app semplice, con poche schermate e senza collegamenti complicati, sul mercato italiano costa indicativamente tra 6.000 e 35.000 euro. La forbice dipende da chi la sviluppa, dal design e da cosa c'è dietro: un'app che mostra informazioni costa molto meno di una che gestisce account, pagamenti e notifiche.
Quanto costa mantenere un'app ogni anno?
Oltre allo sviluppo ci sono la manutenzione (indicativamente il 15–20% del costo iniziale ogni anno), il server, gli abbonamenti degli store (99 euro all'anno per Apple, 25 dollari una tantum per Google Play) e gli eventuali servizi esterni come pagamenti, mappe o notifiche.
Meglio un'app da store o una web app?
Se l'app serve a prenotare, ordinare, consultare o compilare qualcosa, spesso basta una web app: si apre dal browser, si salva sulla schermata del telefono e costa meno perché è un solo progetto per iPhone, Android e computer. L'app da store conviene quando servono funzioni del telefono come Bluetooth, uso intenso della fotocamera o lavoro offline, o quando essere sugli store è importante per i tuoi clienti.
Quanto tempo ci vuole per sviluppare un'app?
Un'app semplice o una web app può essere pronta in qualche settimana; un'app di media complessità richiede di solito qualche mese. Alla durata va aggiunto il tempo di revisione degli store, che per Apple può richiedere da poche ore a qualche giorno.
Posso fare un'app da solo con l'intelligenza artificiale?
Per un prototipo o un uso personale, oggi sì. Per un'app che usano i tuoi clienti servono anche sicurezza, gestione dei dati, pubblicazione sugli store e qualcuno che la tenga in piedi quando qualcosa si rompe: è lì che il fai-da-te di solito si ferma.